{"id":2670,"date":"2018-09-12T11:27:13","date_gmt":"2018-09-12T11:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/victorthemes.com\/themes\/groppe\/2017\/08\/08\/how-to-survive-the-tough-path-of-life-copy-8\/"},"modified":"2019-10-04T10:32:36","modified_gmt":"2019-10-04T10:32:36","slug":"education-on-self-respect","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.admiss.org\/wp\/2018\/09\/12\/education-on-self-respect\/","title":{"rendered":"Quel famoso &#8220;mal d&#8217;Africa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Ricordo quando mi parlarono per la prima del famoso \u201cmal d\u2019Africa\u201d, era una sera di fine agosto, ancora con la testa in vacanza, e un amico mi raccontava con entusiasmo la sua esperienza di missione a Nanyuki in Kenya. \u201cchiss\u00e0!\u201d pensai tra me e me, \u201cchiss\u00e0 se capiter\u00e0 anche a me un giorno\u201d. Ma il pensiero si ferm\u00f2 a quel punto per molti anni, senza mai dargli spazio. Pensando che fosse una cosa molto lontana da me.<br \/>\nDopo vari anni improvvisamente, come un fuori programma, si concretizz\u00f2 la possibilit\u00e0 di vivere una esperienza di missione. Mi bast\u00f2 un semplice invito, forse detto per scherzo, e senza pensarci dissi di s\u00ec, buttandomi senza aspettarmi nulla, ma con la consapevolezza che sarebbe stata un\u2019esperienza sicuramente bellissima.<br \/>\nLavorammo un anno intero per autofinanziarci, per poi dedicare le nostre vacanze estive alla missione.<br \/>\nLa prima esperienza di missione fu in Brasile, ma voglio soffermarmi su un pomeriggio vissuto in Kenya.<\/p>\n<p>Un\u2019attivit\u00e0 delle tante attivit\u00e0 della parrocchia, \u00e8 giocare con bambini dopo la scuola nei campi adiacenti alle varie comunit\u00e0, che si svolge nel primo pomeriggio dagli animatori.<br \/>\nUn giorno decidemmo di andare in una comunit\u00e0 molto povera e fare un doposcuola con gli animatori. La prima impressione fu di confusione, in tutti i sensi.<br \/>\nLa prima oggettiva, c\u2019erano lamiere arrugginite e rifiuti sparsi per tutto il \u201cparco\u201d ma anche una confusione mentale, dentro di me si ripeteva \u201cma si pu\u00f2 giocare in queste condizioni?\u201d, preoccupato per l\u2019incolumit\u00e0 dei bambini.<br \/>\nPer\u00f2 dovevamo giocare, il resto non contava e la risposta me la diedero proprio i bambini. Cominciammo a fare un grande cerchio e con semplicit\u00e0 giravamo. Mi colp\u00ec il fatto che si divertivano proprio nella semplicit\u00e0. Un divertimento vero, gioioso!<br \/>\nErano veramente felici che giocassi la con loro, il resto non era importante.<br \/>\nQuando Inizialmente vedevo solo apparenti ostacoli la prospettiva cambi\u00f2 totalmente, cera solo un campo pieno di gioia e il resto non contava. Mi resi conto che non ero io a portare qualcosa a loro ma erano proprio loro a donarmi qualcosa di molto pi\u00f9 grande di quello che potessi immaginare.<\/p>\n<p>Questo momento mi fece tornare in mente il famoso \u201cmal d\u2019Africa\u201d di cui avevo sentito raccontare, e con la consapevolezza di aver potuto toccare con mano questa gioia, che anche lontano da quella bellissima terra, ti aiuta ad affrontare il quotidiano, lasciando da parte il superfluo.<\/p>\n<p>Daniele Cabras[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][grop_custom_gallery items=&#8221;%5B%7B%22image%22%3A%222900%22%7D%2C%7B%22image%22%3A%222901%22%7D%2C%7B%22image%22%3A%222902%22%7D%2C%7B%22image%22%3A%222903%22%7D%2C%7B%22image%22%3A%222904%22%7D%2C%7B%22image%22%3A%222905%22%7D%5D&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Ricordo quando mi parlarono per la prima del famoso \u201cmal d\u2019Africa\u201d, era una sera di fine agosto, ancora con la testa in vacanza, e un amico mi raccontava con entusiasmo la sua esperienza di missione a Nanyuki in Kenya. \u201cchiss\u00e0!\u201d pensai tra me e me, \u201cchiss\u00e0 se capiter\u00e0 anche a me un giorno\u201d. 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